Una guida da consegnare, non un opuscolo generico
Nel percorso riabilitativo dell’afasia, il caregiver non è un accompagnatore passivo: è parte attiva del recupero. Ma senza un linguaggio comune, la comunicazione quotidiana diventa fonte di frustrazione — per il paziente e per chi gli è vicino.
Questa guida è lo strumento clinico che il logopedista può consegnare alla famiglia dopo la fase di valutazione: un ponte tra il setting terapeutico e la vita a casa.
Cosa contiene
- Strategie di comunicazione pratiche: come porre le domande, come sostenere il recupero della parola senza sostituirsi
- Indicazioni sul contesto: come gestire l’ambiente, il ritmo delle conversazioni, i momenti di fatica
- Esempi concreti di situazioni quotidiane (pasti, telefonate, farmaci)
- Linguaggio accessibile — scritto per essere letto dal caregiver, non dal collega
Perché sceglierla
- Rifonda il counseling logopedico con un materiale che il caregiver può portare a casa
- Riduce la frustrazione comunicativa quotidiana
- Rende la famiglia parte del progetto riabilitativo
- Coerente con le indicazioni evidence-based per il coinvolgimento dei familiari (framework ASHA, letteratura italiana sull’afasiologia)
Per chi è pensata
Logopedisti che lavorano con persone con afasia in fase riabilitativa. Utile in ambulatorio, in riabilitazione domiciliare, in strutture di lungodegenza. Consegnata dopo il primo colloquio con la famiglia, o come materiale di partenza per un percorso di counseling strutturato.
Un progetto di Diario di una Logopedista di Arianna Allegretti. Formazione autoriale nata dalla pratica clinica reale.

