Ciao, sono Arianna Allegretti. Logopedista e mamma.

Mi piace definirmi una logopedista creativa e una mamma consapevole.

“Logopedista creativa” perché ho sempre la testa immersa tra nuove attività da creare e proporre ai miei pazienti. L’armadio della mia stanza di terapia è un tripudio di giochi e materiale plastificato!

“Mamma consapevole” perché sto affrontando il viaggio di crescita insieme a mio figlio secondo i principi della disciplina dolce. Questo mi ha permesso la creazione di un ambiente facilitante, accogliente e comprensivo che educa ponendosi dalla parte del bambino.

Sono formalmente logopedista dal 26 novembre 2015, giorno in cui ho indossato la mia corona d’alloro, laureandomi con lode, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Potenza).

In realtà, logopedista, penso di esserlo diventata negli anni successivi, grazie alle difficoltà, alle battaglie e ai risultati che ho sperimentato con i miei pazienti.

Quel giorno, di ormai 8 anni fa, ero ignara di quanto immenso e complesso fosse il mondo della logopedia.

Oggi lo so: logopedia non è un bambino che ha difficoltà a parlare. Non è ricette e protocolli definiti.

Logopedia è capacità di reinventarsi nuovi ogni giorno per aiutare l’altro, adattandosi sempre alle caratteristiche uniche di ogni individuo con il quale entriamo in relazione.

La logopedia è stato anche il mio punto di forza per sperimentarmi nel viaggio della genitorialità. Ringrazio i miei studi logopedici quando vedo il mio bambino felice perché ho compreso il suo bisogno o quando gli permetto di scegliere, sperimentare, correre, sporcarsi e lanciarsi nel mondo senza paura.

Diario di una logopedista Portrait foto Arianna Allegretti

LE MIE ESPERIENZE

I corsi di formazione che ho frequentato degni di nota:

  • Approccio pragmatico-conversazionale all’afasia;
  • PROMPT© (Prompts for Restructuring Oral Muscular Phonetic Targets) un programma per la valutazione e il trattamento dei disordini dello speech;
  • LSVT Loud © Lee Silverman Voice Therapy, una tecnica per il trattamento dei disturbi della voce e dell’eloquio in pazienti con Morbo di Parkinson o altri disturbi neurologici, con efficacia scientifica dimostrata di primo livello;
  • ESDM Early Start Denver Model, un programma di intervento educativo precoce per bambini con autismo in età prescolare;
  • Corso di alta formazione in Deglutologia pediatrica e Motricità orofacciale in età evolutiva;
  • Master in “La neuropsicologia clinica nell’adulto: interventi di riabilitazione”.

Credo molto nel potere dello studio autonomo tramite riviste del settore, ricerche scientifiche e lettura di manuali. Sono questi i momenti che mi hanno dato di più, insieme all’esperienza sul campo.

FORMAZIONE

100%

CREATIVITA'

100%

EMPATIA

99%

COMUNICAZIONE

99%

Ringrazio però anche il mio essere mamma: la maternità mi ha reso una logopedista diversa. Al rientro a lavoro mi sono scoperta più empatica e sicuramente più attenta al ruolo del genitore.

Oggi so quanto è importante per il bambino vivere in un ambiente comunicativo sano e quanto il caregiver può fare la differenza nello sviluppo comunicativo-linguistico, neuropsicomotorio e cognitivo del proprio figlio.

In questi anni ho maturato molta esperienza clinica lavorando presso il CTR, un centro di riabilitazione convenzionato con il SSN con storia trentennale, rinomato e di rifermento in regione Basilicata. Qui mi sono occupata, lavorando in équipe multidisciplinare, del trattamento di disturbi comunicativo-linguistici complessi in età evolutiva e nel trattamento del paziente neurologico adulto.

E’ per questa seconda area che ho avuto sempre una forte predilezione. I pazienti adulti mi hanno insegnato tanto e mi dispiaccio della poca attenzione che la società riversa su questi pazienti. Tornare a parlare dopo un ictus, mantenere buone competenze comunicative a fronte di una diagnosi di malattia neurodegenerativa, gestire le proprie difficoltà deglutitorie…significa vivere meglio e quando aiuto un paziente a vivere meglio, con un effetto boomerang, sto bene anche io.

La svolta professionale per me è stata l’apertura della pagina Instagram "Diario di una logopedista" nell’aprile 2019

Diario di una logopedista nasce come spazio di condivisione, con l’obiettivo di creare una vetrina di confronto tra logopedisti. Volevo diventasse un “luogo” di incontro e confronto, di crescita professionale, di monito per la discussione di nuove proposte terapeutiche ed editoriali.

…E per me diario di una logopedista è, tuttora, questo: un rifugio, proprio come un diario. Spero questo spazio diventi anche il tuo rifugio e la tua casa. Che tu possa tornarci per cercare risposte e spunti.

Diario di una logopedista mi ha permesso di conoscere splendide colleghe e mi ha aperto la porta a collaborazioni importanti, tra queste la possibilità di formare logopedisti e futuri logopedisti nell’uso della terapia a vibrazione locale mediante il Novafon.

Un’esperienza soddisfacente a livello personale e professionale, che mi ha permesso di superare paure e di riscoprirmi competente e desiderosa di condividere le mie conoscenze.

Da qualche tempo maturavo l’idea di rendere “Diario di una logopedista” una realtà, non solo virtuale

Così, dopo tante riflessioni, mi sono armata di coraggio e ho dato le mie dimissioni all’azienda per la quale lavoro da ormai 8 anni e nella quale sono crescita professionalmente e personalmente.

Un passo importante, difficile, a tratti doloroso ma necessario per me stessa, per il mio futuro professionale e per la mia salute. Coinciliare un lavoro full-time con la passione per la formazione e la condivisione era diventato per me difficile.

Pertanto eccomi qui, a presentarvi il mio progetto “la creazione di uno spazio per i logopedisti e i care-giver” in cui trovare:

  • risposte a problemi quotidiani del settore comunicazione e linguaggio;
  • gioie e dolori del logopedista;
  • materiale evidence-based per il trattamento logopedico.

Qui troverai:

  • contenuti di informazione evidence-based
  • sostegno pratico al trattamento logopedico
  • spazio a sostegno dei care-giver per accorciare le distanze tra la riabilitazione e la prevenzione
  • risorse terapeutiche immediatamente spendibili

L’obiettivo è di creare una comunità di:

  • professionisti che credono nella logopedia evidence-based
  • di caregiver che vogliono offrire un supporto concreto ai propri cari
  • di genitori che vogliono accompagnare consapevolmente i propri figli nello sviluppo comunicativo-linguistico
  • di figli e assistenti che vogliono il benessere comunicativo-linguistico del proprio caro
  • di insegnanti, educatori e assistenti che vogliono comunicare bene
Il benessere comunicativo è fondamentale per migliorare e mantenere un buon livello di qualità di vita. Tocca a noi logopedisti lottare per questo diritto, il diritto alla comunicazione.

Le certificazioni

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