“Cappelli a Coppie” è un’attività progettata per stimolare i domini cognitivi trasversali, essenziali per il successo accademico e la comunicazione efficace.
L’attività si presta particolarmente bene per interventi su bambini con fragilità attentive (ADHD), profili di disprassia visuo-costruttiva o difficoltà nei prerequisiti del calcolo e della lettura.
Inquadramento Clinico ed Evidence-Based
Il potenziamento delle Funzioni Esecutive (FE) è un pilastro della logopedia moderna. Studi recenti (come quelli citati nei protocolli di Executive Function Training) dimostrano come la capacità di discriminare dettagli visivi minimi e di mantenere l’attenzione su un compito di ricerca visiva (visual search) sia predittiva delle abilità di scansione del testo durante la lettura e dell’accuratezza nel calcolo scritto.
L’attività sollecita:
- Attenzione Selettiva Visiva: capacità di isolare un target ignorando i distrattori (pattern simili).
- Discriminazione Visiva di Alto Livello: analisi di attributi complessi quali orientamento, colore, forma del pon-pon e trama del tessuto.
- Flessibilità Cognitiva (Shifting): capacità di passare rapidamente dall’analisi di un parametro (es. il colore) a un altro (es. il tipo di decorazione).
Obiettivi Terapeutici
- Potenziamento del Processamento Visivo: affinamento della capacità di analisi e confronto di stimoli grafici.
- Inibizione della Risposta Impulsiva: educazione del bambino a una scansione sistematica degli stimoli prima di effettuare la scelta.
- Memoria di Lavoro Visiva: possibilità di utilizzare il materiale per compiti di matching differito (Memory).
Struttura del PDF
Il materiale include:
- Tavole di Appaiamento: Due set di 10 cappelli ciascuno, caratterizzati da variazioni cromatiche e grafiche sottili (righe, stelle, trame a treccia, diversi colori di pon-pon).
- Design Accattivante: Illustrazioni in alta definizione che mantengono alto il livello di ingaggio (motivazione intrinseca).
Modalità d’Uso Suggerite
- Classic Matching: Ritagliare il secondo set di cappelli e chiedere al bambino di sovrapporli a quelli identici sulla plancia base.
- “Trova l’intruso”: Fornire una descrizione verbale di un cappello (es. “Cerca quello con le stelle bianche e il pon-pon rosa”) per lavorare sulla comprensione del linguaggio e sulla memoria uditiva di lavoro applicata al visivo.
- Training di Scansione: Guidare il bambino a esplorare la scheda da sinistra a destra e dall’alto verso il basso, simulando il pattern di scansione necessario per la lettura.
Perché sceglierlo?
È uno strumento estremamente versatile che non richiede competenze linguistiche pregresse, rendendolo perfetto anche per bambini con gravi ritardi di linguaggio o barriere linguistiche. La complessità dei pattern dei cappelli (disegni nordici, intrecci) garantisce una sfida cognitiva adeguata anche per i bambini più grandi che necessitano di un allenamento sulle FE.
Progetto a cura di Arianna Allegretti.

