“Completa la Scena Invernale” è un materiale dinamico progettato per lavorare sui livelli alti del linguaggio e sulle funzioni esecutive di pianificazione. La possibilità di manipolare gli elementi all’interno di uno scenario permette al clinico di osservare e intervenire sulla gestione dello spazio di lavoro e sulla comprensione di istruzioni a complessità crescente.
Inquadramento Clinico ed Evidence-Based
L’acquisizione dei concetti topologici e la capacità di integrare informazioni spaziali e linguistiche sono tappe fondamentali dello sviluppo cognitivo (si pensi ai lavori di Piaget e Inhelder sulla rappresentazione dello spazio). Dal punto di vista logopedico, questo materiale si allinea con le evidenze sulla riabilitazione dei disturbi della comprensione morfosintattica:
- Comprensione di Istruzioni Complesse: l’esecuzione di comandi con locativi (es. “Metti il pettirosso sopra il ramo dell’albero più vicino alla casa”) richiede un’elaborazione sintattica raffinata e una buona memoria di lavoro.
- Pianificazione Visuo-Spaziale: la collocazione degli oggetti secondo criteri logici e topologici attiva le aree della corteccia prefrontale deputate all’organizzazione del compito.
- Pragmatica e Barrier Game: come evidenziato dai protocolli di clinica della pragmatica, la necessità di far replicare una scena all’interlocutore senza feedback visivo stimola la precisione del linguaggio e la teoria della mente.
Obiettivi Terapeutici
- Comprensione Morfosintattica: decodifica di frasi contenenti preposizioni, avverbi di luogo e aggettivi qualificativi.
- Organizzazione Spaziale: capacità di strutturare uno scenario coerente rispettando i vincoli logici.
- Produzione Narrativa: invenzione di micro-storie o descrizioni partendo dalla scena creata (abilità di storytelling).
- Abilità Pragmatiche: efficacia nel fornire istruzioni chiare e univoche durante lo scambio comunicativo.
Struttura del PDF
Il materiale include:
- Scenario Base: Un paesaggio invernale “neutro” pronto per essere popolato.
- Elementi Mobili (Cut-outs): Un set di icone tematiche (personaggi, animali, elementi naturali) da ritagliare e posizionare.
- Scheda Guida: Con esempi di dettato topologico calibrati per diversi livelli di difficoltà.
Modalità d’Uso Suggerite
- Dettato Topologico: il logopedista fornisce istruzioni precise sulla posizione degli elementi per testare la comprensione del bambino (es. “La slitta va sotto la collina”).
- Barrier Game (Gioco di Barriera): clinico e bambino hanno set identici separati da uno schermo. Uno compone e descrive, l’altro deve ricreare la scena identica basandosi solo sulle informazioni verbali ricevute.
- Scena Narrativa Libera: il bambino posiziona gli elementi liberamente e poi “racconta” cosa sta succedendo nello scenario, favorendo la coesione e la coerenza del discorso.
- Variante Sensoriale: Nascondere gli elementi mobili in un sensory bin a tema neve (cotone, sale grosso) per aggiungere una componente tattile alla selezione dei target.
Perché sceglierlo?
È uno strumento prezioso per il passaggio dal lavoro sul singolo vocabolo alla strutturazione di enunciati complessi. La grafica pulita e gli stimoli ben differenziati riducono il rumore visivo, rendendolo adatto anche a bambini con difficoltà di elaborazione percettiva o deficit attentivi che faticano a organizzare materiali troppo caotici.
Progetto a cura di Arianna Allegretti.

