Metafonologia… nello Stagno è un’attività metafonologica strutturata progettata per favorire la consapevolezza fonologica attraverso l’integrazione tra movimento, ritmo e segmentazione linguistica.
Il materiale propone due modalità operative:
🔹 Modalità 1 – Lo stagno a terra
Il setting viene trasformato in un percorso motorio con ninfee, sasso di partenza e sasso di arrivo. Il bambino, indossando la “corona da rana”, procede saltando sulle ninfee e pronunciando un segmento della parola a ogni salto (sillaba o fonema, in base all’obiettivo clinico). L’obiettivo è raggiungere il traguardo con un numero di salti coerente alla struttura fonologica della parola proposta.
🔹 Modalità 2 – La plancia da tavolo
Attraverso una plancia illustrata e mini-rane come pedine, il bambino esegue lo stesso compito in modalità più contenuta e strutturata. Dopo aver pescato una carta/parola, fa avanzare la rana di tanti “salti” quante sono le sillabe o i fonemi identificati, verbalizzandoli simultaneamente.
🔹 Obiettivi clinici
Area metafonologica
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segmentazione sillabica,
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segmentazione fonemica,
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conteggio dei segmenti sonori,
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analisi della struttura interna della parola,
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consapevolezza della lunghezza fonologica.
Area linguistica
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ampliamento lessicale tematico (primavera, natura, animali, oggetti),
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produzione articolata dei segmenti,
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controllo della sequenzialità verbale.
Area motoria e ritmica
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coordinazione tra gesto e produzione verbale,
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sincronizzazione motoria-fonologica,
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regolazione del ritmo.
Funzioni esecutive
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memoria di lavoro fonologica,
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pianificazione dell’azione,
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monitoraggio dell’accuratezza,
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controllo dell’impulsività nel conteggio.
L’integrazione tra movimento e segmentazione sonora favorisce un apprendimento multisensoriale, particolarmente efficace nei bambini con fragilità metafonologiche, difficoltà attentive o rischio DSA.
La doppia modalità (motoria a terra o da tavolo) consente una modulazione precisa del carico attentivo e motorio, rendendo l’attività adattabile a diversi contesti clinici e profili funzionali.
Indicata nei percorsi di:
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disturbo fonetico-fonologico,
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disturbo del linguaggio,
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prevenzione delle difficoltà di letto-scrittura,
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potenziamento dei prerequisiti alfabetici.

