PAROLE IN CITTÀ: Un gioco-materiale per l’apprendimento della letto.scrittura

C’è qualcosa di magico nel modo in cui i bambini imparano a leggere e scrivere. È un processo ricco di scoperte, qualche difficoltà e tante conquiste. È da questa magia che nasce PAROLE IN CITTÀ, un progetto ideato dalla logopedista Dott.ssa Ludovica Breccia. Non è solo un gioco, ma uno strumento che rende il mondo della letto-scrittura più accessibile, più chiaro e soprattutto più divertente.
Immagina una città piena di vita, dove ogni elemento — un muro, una casa, una montagna — racchiude una regola ortografica. Non è un caso: ogni simbolo è studiato per attivare la memoria visiva e semantica, aiutando i bambini a ricordare le regole in modo semplice e immediato.
Tutto inizia con una mappa della città, che guida i piccoli esploratori attraverso un percorso a difficoltà crescente. Accanto, c’è una mappa delle lettere, dove le vocali, le consonanti e i simboli grafici parlano attraverso i colori: giallo per le vocali, verde per le consonanti, rosso per accenti e apostrofi.E poi ci sono i veri protagonisti: 16 elementi della città, ognuno dedicato a una regola specifica. Ogni elemento ha due facce:
- Una già compilata, perfetta per allenare la lettura.
- Una da completare, ideale per esercitarsi nella scrittura.
Come funziona?
PAROLE IN CITTÀ non è un semplice esercizio, ma un’esperienza personalizzabile e inclusiva. Ecco come può essere usato:
Per allenare la lettura: si parte dalle schede già compilate, magari aggiungendo frecce o riquadri per facilitare i primi passi nella lettura sillabica.
Per potenziare la scrittura: i bambini possono completare le schede vuote seguendo il codice colore o scrivendo parole dettate dall’insegnante o dall’operatore. È un modo per mettersi alla prova, ripassare le regole e, perché no, divertirsi!
E non preoccuparti del materiale: plastificando le schede, si possono usare e riusare tutte le volte che vuoi.
Un viaggio tra regole e immagini
Ogni elemento della città racconta una regola. Ad esempio:
È un viaggio progressivo, ma puoi scegliere liberamente da dove partire in base alle esigenze del bambino. C’è bisogno di lavorare sulle doppie? Si va subito al palazzo dei gemelli! Serve chiarezza sull’uso della “h”? L’ospedale è il posto giusto.
Un consiglio per gli operatoriOgni bambino è diverso e così anche il suo percorso. PAROLE IN CITTÀ è pensato per adattarsi alle sue necessità: puoi seguire la numerazione della mappa o selezionare gli elementi più utili per affrontare errori specifici. Inizia con il muro, se il bambino è alle prime armi, e abbina sempre il lavoro carta e penna a esercizi su software o strumenti digitali.
Perché scegliere PAROLE IN CITTÀ?
Perché rende l’apprendimento un gioco. Perché ogni conquista viene vissuta come una piccola avventura. Perché aiuta i bambini a sentirsi capaci, trasformando regole apparentemente difficili in strumenti alla loro portata.Che tu sia un insegnante, un logopedista o un genitore, questo strumento ti permette di entrare nel mondo del bambino, usando il linguaggio delle immagini, dei colori e delle emozioni.
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