4 consigli per l’uso efficace delle domande si/no con il paziente adulto

4 consigli per l’uso efficace delle domande si/no con il paziente adulto
L’utilizzo delle domande sì/no rappresenta un metodo altamente efficace e semplice per potenziare la comunicazione con persone con afasia o altre difficoltà comunicativo-linguistiche.
Le domande che richiedono una risposta sì/no risultano generalmente più comprensibili e non necessitano della produzione di una nuova parola per rispondere.
L’impiego di domande sì/no può rivelarsi vantaggioso in diverse circostanze:
- Proporre un’attività.
- Desideri guardare la TV? Hai fame? Desideri bere qualcosa? Vorresti andare a dormire?
- Confermare la comprensione di quanto comunicato.
- Hai accennato che ti fa male la pancia. È corretto?
- Chiarire un messaggio non del tutto compreso.
- Mi sembra di aver capito che desideri uscire. Posso accompagnarti fuori?
SEBBENE APPARENTEMENTE SEMPLICE, LA TECNICA RICHIEDE L’ATTENZIONE A DETERMINATE REGOLE PER RISULTARE EFFICACE! ECCO PER TE 4 CONSIGLI FONDAMENTALI:
- PONI UN SOLO INTERROGATIVO PER VOLTA
Evita di formulare più domande contemporaneamente.
Esempio di errore: Vuoi andare a dormire o preferisci mangiare prima?
Bisogno di informazioni?
2 – UTILIZZA SUPPORTI VISIVI
Le persone affette da afasia potrebbero confondersi nell’uso di “sì” e “no”. Anche se conoscono la risposta desiderata, potrebbero pronunciare la parola sbagliata.
Pertanto, si consiglia di fornire supporti alla comunicazione verbale che confermino la risposta desiderata. Questi supporti possono assumere forme come gesti fisici (come il cenno della testa o il pollice su/giù), espressioni facciali o schede di colore differente indicate con “sì” e “no”.
Di seguito, sono presenti alcuni esempi di tali supporti.
3 – VARIA LE TIPOLOGIE DI DOMANDE
Sebbene possano essere utili per confermare la volontà e migliorare la comprensione, le domande a risposta sì o no possono limitare l’espressione verbale.
Spingi la persona affetta da afasia a partecipare attivamente alla comunicazione attraverso l’uso delle parole ma anche del disegno o con l’ausilio di dispositivi di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA). Questo gli permetterà di avere interazioni più significative!
4 – ALLENA LA COMPRENSIONE DI DOMANDE SI/NO
Per ottimizzare l’efficacia delle domande a risposta SI/NO , è fondamentale garantire un addestramento strutturato per evitare ambiguità tra le risposte positive e negative. Tale approccio risulta cruciale per migliorare la comunicazione all’interno del contesto familiare quotidiano.
Ho sviluppato del materiale specifico volto a potenziare la comprensione delle domande a risposta binaria: un set di carte illustrate utilizzabili direttamente tramite tablet e un set di carte con domande sì/no da stampare per l’allenamento.
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Si raccomanda l’utilizzo sotto la guida di un terapista o di un caregiver addestrato.
Durante l’allenamento, è essenziale non solo valutare con precisione le risposte corrette e sbagliate, ma anche osservare attentamente l’approccio e le strategie adottate dalla persona con afasia.
Questo permette di personalizzare il supporto in base alle esigenze specifiche di ciascun individuo.
Ad esempio, se il paziente manifesta una tendenza a rispondere in modo frettoloso, potrebbe risultare vantaggioso presentare la domanda per iscritto, leggerla insieme e poi offrire delle schede con le opzioni “sì” e “no” per guidare la risposta, supportandola con suggerimenti verbali.
Nel caso di perseverazioni, invece, è consigliabile annunciare verbalmente il passaggio alla domanda successiva, informando il paziente che si terrà una breve pausa prima di proseguire.
Il compito del logopedista è quello di facilitare la comunicazione al massimo delle capacità della persona con difficoltà comunicative e di agevolare il caregiver nell’accogliere le esigenze dell’assistito. L’impiego della tecnica delle domande a risposta chiusa costituisce un valido supporto per raggiungere questo obiettivo, purché venga utilizzata correttamente.

