Animali del mondo. 400 stickers

Un libro con adesivi per stimolare linguaggio, attenzione e racconto
Questo libro l’ho comprato due volte.
La prima per curiosità.
La seconda perché mio figlio ne era diventato completamente ossessionato.
Animali del mondo. 400 stickers ,edito da Dami Editore, un libro apparentemente semplice: tante pagine illustrate, tanti ambienti, tanti animali e moltissimi adesivi da attaccare. La prima cosa che viene da pensare è: “Perfetto per imparare i nomi degli animali”.
E’ vero ma sarebbe riduttivo fermarsi qui.
Perché un libro con adesivi non sostiene solo il lessico, può diventare uno strumento molto ricco per lavorare su attenzione visiva, turno comunicativo, comprensione, morfosintassi, semantica e narrazione.
A casa, come in terapia logopedica.
Com’è fatto il libro
Animali del mondo. 400 stickers è un libro illustrato con adesivi, dedicato agli animali e ai diversi ambienti in cui vivono. La presenza di molti stickers rende il bambino parte attiva: non deve soltanto guardare o ascoltare, ma cercare, scegliere, staccare, posizionare, controllare, spostare l’attenzione dalla pagina degli adesivi alla scena illustrata.
Questo aspetto è molto interessante.
Il bambino osserva.
Cerca l’animale.
Lo riconosce.
Lo stacca.
Decide dove metterlo.
Controlla se è nel posto giusto.
Mostra il risultato.
In questo passaggio ci sono tantissime competenze: attenzione visiva, coordinazione, categorizzazione, comprensione, pianificazione, linguaggio e relazione.
L’adesivo crea motivazione…e quando c’è motivazione, il bambino comunica di più.
Consigli per i logopedisti
Dal punto di vista logopedico, questo libro può essere utilizzato con obiettivi diversi.
La chiave è non considerarlo solo un libro per “dire i nomi degli animali”, ma un materiale dinamico, capace di attivare il bambino dentro uno scambio.
1. Attenzione visiva e ricerca
Gli adesivi richiedono ricerca visiva. Il bambino deve guardare la scena, cercare l’animale corrispondente, confrontare dettagli, orientarsi tra molte immagini.
Possibili obiettivi:
- mantenere l’attenzione sulla pagina;
- cercare un target visivo;
- seguire un’indicazione dell’adulto;
- trovare un animale in mezzo ad altri;
- condividere la scoperta.
Script utili:
“Cerca il leone.”
“Dov’è la zebra?”
“Guarda bene.”
“L’hai trovato!”
“Fammi vedere.”
2. Turno comunicativo
Gli adesivi rendono il turno molto concreto.
Possiamo alternare:
“Tocca a me.”
“Tocca a te.”
“Metto io.”
“Metti tu.”
“Io scelgo….”
Il turno può essere motorio, attentivo e verbale. Anche un bambino con linguaggio ridotto può partecipare scegliendo, indicando, consegnando l’adesivo o aspettando il proprio turno.
3. Lessico degli animali
Naturalmente il libro è ottimo per lavorare sul lessico grazie all’elevata varietà lessicale offerta dai 400 stickers.
4. Semantica: animali e ambienti
Offre anche la possibilità di lavorare sulle categorie semantiche.
Possiamo dividere gli animali per ambiente:
- animali della savana;
- animali della giungla;
- animali del mare;
- animali della fattoria;
- animali del bosco;
- animali del polo;
- animali che volano;
- animali che nuotano;
- animali che strisciano.
Esempi di domande e prompt:
“Chi vive nel mare?”
“Quali animali volano?”
“Mettiamo insieme gli animali della savana.”
“Questo animale vive nell’acqua o sulla terra?”
“Chi ha le ali?”
“Chi ha la coda lunga?”
In questo modo il lavoro si allarga alle relazioni tra parole.
5. Morfosintassi semplice
Il gesto di attaccare l’adesivo permette di ripetere molte volte strutture frasali semplici.
Frasi target:
“Metto il leone.”
“Metti la zebra.”
“Io metto il pesce.”
“Tu metti la giraffa.”
“Il leone è qui.”
“La zebra è vicino all’albero.”
Queste strutture sono utili perché si ripetono in modo naturale, senza trasformare l’attività in esercizio.
6. Morfosintassi più complessa
Con bambini più competenti, possiamo ampliare.
Esempi:
“Metto il leone vicino alla giraffa.”
“La scimmia si arrampica sull’albero.”
“Il coccodrillo vive nell’acqua, ma può uscire sulla terra.”
“Prima attacchiamo gli animali della savana, poi quelli del mare.”
“La zebra scappa perché il leone si avvicina.”
Il materiale consente di lavorare su:
- preposizioni;
- frasi causali;
- frasi temporali;
- concordanza articolo-nome;
- singolare/plurale;
- espansione della frase;
- descrizione.
7. Dalla scena alla storia
Un libro con adesivi permette di costruire piccole narrazioni.
Prima il bambino crea la scena.
Poi la scena può diventare una storia.
Esempio:
“C’era una volta una giraffa nella savana.”
“Arriva il leone.”
“La giraffa si spaventa.”
“Poi arriva l’elefante.”
“Tutti vanno a bere vicino al fiume.”
La narrazione può nascere da poche domande:
“Chi c’è?”
“Dove sono?”
“Che cosa succede?”
“Chi arriva dopo?”
“Come finisce?”
Questo rende il libro utile anche con bambini che stanno iniziando a costruire racconto, sequenze e relazioni causali.
Consigli per genitori e insegnanti
A casa e a scuola questo libro può essere un bellissimo momento di gioco condiviso.
- Non serve usarlo come una scheda da completare.
- Non serve attaccare tutti gli adesivi in una volta.
- Non serve pretendere che il bambino dica tutti i nomi.
La cosa più utile è trasformare l’attività in uno scambio.
1. Il bambino sceglie
Lascia che il bambino scelga un animale.
“Quale vuoi attaccare?”
“Il leone o la giraffa?”
“Questo dove lo mettiamo?”
Quando sceglie, dai parole alla sua scelta:
“Hai scelto il leone.”
“Mettiamo il leone nella savana.”
2. Alternanza del turno
Non lasciare che il bambino faccia tutto da solo troppo velocemente. Alternatevi.
“Tocca a me.”
“Tocca a te.”
“Io metto l’elefante.”
“Tu metti la zebra.”
Il turno aiuta il bambino ad aspettare, osservare e comunicare.
3. Gruppi di animali
Giocare a dividere gli animali.
“Mettiamo qui quelli che vivono nel mare.”
“Cerchiamo quelli che volano.”
“Quali animali vivono nella savana?”
“Chi vive al freddo?”
Questo aiuta il bambino non solo a imparare parole, ma anche a collegarle tra loro.
5. Inventate una piccola storia
Dopo aver attaccato alcuni adesivi, provare a raccontare cosa succede.
“Il leone cammina.”
“La zebra corre.”
“La scimmia guarda dall’albero.”
“Poi arriva l’elefante.”
6. Non correggere troppo
Se il bambino dice una parola in modo impreciso, non interromperlo.
Bambino: “lefante.”
Adulto: “Sì, elefante! L’elefante è grande.”
Bambino: “zeba.”
Adulto: “Zebra! La zebra corre.”
Così offri il modello corretto senza bloccare la comunicazione.
Perché questo libro è utile
Perché gli adesivi tengono il bambino attivo…e un bambino attivo nella lettura guarda di più, partecipa di più, comunica di più.
Animali del mondo. 400 stickers può sostenere attenzione, turno, lessico, semantica, frasi e narrazione.
La cosa importante è usarlo insieme.
Non solo: “attacca l’adesivo”.
Ma: “guardiamo, scegliamo, raccontiamo, aspettiamo, giochiamo”.
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